• Escursioni

Escursioni di uno o più giorni in
Alta val Torre

In Alta Val Torre intorno a noi ci sono bellissime camminate ancora poco note adatte sia a famiglie con bambini che ad escursionisti esperti che rimarranno sorprendentemente colpiti dalla varietà di flora e fauna e dai panorami mozzafiato che queste montagne offrono.

Si ricorda di affrontare i sentieri di montagna BEN EQUIPAGGIATI, con scarpe adatte e zaino preparato accuratamente. E’ fondamentale non sottovalutare la montagna e portarsi appresso acqua, una giacca in caso di pioggia, un cambio, snack, un piccolo kit di pronto soccorso, una carta topografica e app per l’orientamento, cappello e occhiali da sole. E’ inoltre molto importante non allontanarsi dai sentieri segnalati e vi invitiamo a seguire i consigli dei locali, se vi scoraggiano a percorrere i sentieri c’è sempre un buon motivo!

Carta Tabacco 026 e 027

Camminate semplici
adatte ai bambini

Partenza: Da Tarcento si risale l’Alta Val Torre in direzione Slovenia. Passata la galleria, oltre il ponte sul Torre e 100m prima dell’incrocio con Musi, in prossimità del ristorante le Sorgenti, si trova un ampio parcheggio sulla sinistra.

Tempo di percorrenza: 4.30h

Difficoltà: T

Dislivello: 500 m

Breve descrizione: la camminata inizia in prossimità delle sorgenti del Torre e si sviluppa in un susseguirsi di paesaggi mutevoli sempre diversi, prevalentemente naturali e lievemente antropici. Percorrendo il sentiero si incontrano l’agriturismo La Alegra, una piccola realtà nascosta con casette di legno con tetto di vetro e una fattoria di animali, il piccolo borgo di Simaz da cui parte il Sentiero natura Valle dei Musi che conduce fino al nostro Rifugio e gli stavoli di Sriegnibosch. Comincia così il ritorno e durante la passeggiata si trovano insediamenti singolari come gli stavoli di Cripizza, le casere Chisalizza, un piccolo agromerato di baite dell’Ottocento, le croci di Tasaliesu. Tutto questo lascia presagire che un tempo qui esistesse un vero e proprio insediamento alpestre pieno di vita. La splendida natura alterna pini neri e betulle, fiori come la ginestra stellata, la genziana e la piangupola alpina, tra i suoni e la compagnia del torrente Mea.

 

Partenza: Rifugio Pian dei Ciclamini, dall’altro lato della strada

Tempi: 3h

Lunghezza: percorso ad anello di 7km

Difficoltà: T

Breve descrizione: un percorso fuori, all’aria aperta in mezzo al bosco adatto a bambini e cani, perfetto anche per un giro in mountain bike e per passare un pomeriggio in mezzo alla natura. Un percorso fuori dai pensieri di ogni giorno da percorrere con la voglia di esplorare la splendida natura del Parco naturale delle Prealpi Giulie e di vivere un momento di ricarica e condivisione. Lungo il sentiero ci sono pannelli descrittivi che accompagnano nella passeggiata, panche e tavoli di legno per fare una merenda sotto gli alberi.

Il Sentiero per Tutti è un sentiero accessibile che si snoda intorno al nostro Rifugio per circa 600m, dotato di battiruota e fune guida con pendenza adatta ad essere percorsa con la sedia a rotelle. Lungo il percorso sono predisposti dei pannelli tattili per non vedenti che spiegano la storia del Parco, la flora e la fauna del territorio. Il Sentiero per Tutti è stato appena restaurato proprio per permettere a tutti, ma proprio tutti, di vivere la natura e la montagna nella maniera più semplice possibile.

La Gravoure – Archivio Ente Parco naturale Prealpi Giulie

Partenza: loc. Simaz o Rifugio Pian dei Ciclamini

Tempo di percorrenza: 2 ore

Difficoltà: T

Dislivello: 200 m

Breve descrizione: percorso facile e suggestivo immerso nella natura da percorrere anche con i bambini o cani ai piedi dei monti Musi. Un sentiero semplice che collega il piccolo borgo di Simaz al nostro Rifugio vi farà trascorrere delle ore in serenità alla scoperta della della flora e fauna del nostro territorio, nel cuore del Parco naturale delle Prealpi Giulie.

Escursioni

Partenza: Uccea, Friuli Venezia Giulia. Prima del cimitero c’è la partenza del sentiero sulla sinistra.

Arrivo e tempi: Uccea – malga Caal 2h; malga Caal – monte Plagne in 1.30h.

Sentiero CAI: 733

Difficoltà: EE

Dislivello: 578 m

Breve descrizione: la camminata fino a malga Caal si svolge in mezzo ad un bosco di faggi ed è adatta a tutti. Proseguendo dalla casera verso la cima del monte la strada si fa più impegnativa ma si apre una vista mozzafiato. Arrivati alla cima del monte Plagne l’emozione di vedere il Lasca Plagna e la Baba Grande con il bivacco Cosantini è indescrivibile. La camminata non presenta grandi difficoltà se non una salita impegnativa.

Partenza: passo Tanamea, Lusevera (UD)

Tempi: 1.30h

Sentiero: CAI 711, 712

Difficoltà: EE

Dislivello: 600m

Breve descrizione: il percorso parte da quota 850m, si tratta di una camminata medio-impegnativa consigliabile a chi è già allenato. Il sentiero è ben segnalato e l’intero percorso ben indicato.

La maggior parte del percorso si sviluppa nel bosco di faggi, verso la fine il panorama si apre sulla splendida catena dei Musi e sulla dorsale del Gran Monte. Raggiunto il Rifugio ANA, con solo 10 minuti di cammino aggiuntivi si più raggiungere la Sella Kriz per godere della vista mozzafiato che, nelle giornate fortunate, conduce fino al mare.

Il rientro si svolge lungo lo stesso sentiero dell’andata.

Per una descrizione più approfondita si rimanda al sito camminabimbi.com.

Partenza: Ponte sul Rio Bianco dopo Passo Tanamea, Lusevera – UD

Tempi:  5-6 ore

Lunghezza: 10km

Sentiero: CAI 739 – CAI 727

Difficoltà: EE

Dislivello: 1100 metri (arrivando anche in cima al Monte Zaiavor).

Breve descrizione: splendido percorso ad anello che lungo il sentiero che conduce a Casera Nischiuarch, poi a Sant’Anna di Carnizza e alla Bocchetta di Zaiavor, uno stretto intaglio sul crinale che collega il monte Zaiavor alla quota 1619. Da qui è possibile raggiungere la cima del monte Zaiavor a 1815 per poi discendere e chiudere l’anello. L’escursione fino alla casera Nischiuarch è adatta a tutti (sia partendo da Passo Tanamea che dalla chiesa di S. Anna di Carnizza). Tutto l’anello è adatto ad adulti e ragazzi abituati a camminare.

Anello del monte Zaiavor

Partenza: Valle di Musi (UD), Agriturismo la AleGra 

Tempo di percorrenza: 3 ore

Sentiero:  CAI 737m

Difficoltà: EE

Dislivello: 984 m

Breve descrizione: l’escursione è nota per la sua caratteristica pendenza ed è consigliata ad escursionisti esperti e ben allenati. Il sentiero parte da quota 691m e prosegue risalendo un ripido costone. A q. 975 m il sentiero si porta a sinistra in quota nel vallone del Rio Zalodra (ultima acqua) e prosegue poi per un ripidissimo canale erboso fino a raggiungere il crestone del M. Rascie dove è posto il bivacco.

Cammini

Il Cammino Celeste è un itinerario religioso internazionale che si sviluppa in Italia, Austria e Slovenia e converge sulla cima del Monte Lussari.

La parte italiana si articola in 200km percorribili in circa 10 giorni.

Per una descrizione più approfondita visitare la pagina Cammino Celeste

La via Alpina si sviluppa lungo 5 itinerari internazionali, attraverso 8 Paesi, 342 tappe e più di 5000 km di escursioni tra 0 e 3000 m.

Percorrere gli itinerari della via Alpina è un modo unico per scoprire l’immenso patrimonio culturale e naturale delle Alpi, il più vasto spazio naturale europeo, culla dell’alpinismo e rifugio per una flora e una fauna uniche. Le Alpi sono anche un territorio ricco di tradizioni e da sempre caratterizzato dagli scambi culturali.

Per maggiori info: www.via-alpina.org/it/stage/75

Ascese

A Sella Carnizza 1086 m per la cresta del Monte Musi 1866 m.

Dislivello: 350 m in salita, 900 in discesa.

Difficoltà: EE/F

Tempo: 4.00 ore.
Percorso: dal bivacco si segue in salita la traccia di sentiero (segnavia 737) e dopo un ripido tratto esposto e attrezzato con funi si raggiunge la cresta del Monte Musi nei pressi della quota 1866 m. Si prosegue in direzione E nei pressi della cresta per alcune centinaia di metri (numerosi tratti attrezzati) poi si scende sul vesante N alla sella del Veliki Rob. Si scende a E per un canale detritico sempre seguendo il segnavia 737, per sentiero via via più ampio ed evidente si prosegue in discesa, dapprima in terreno aperto, poi nel bosco fino a Sella Carnizza.

Ferrata CAI 757 da Bivacco Brollo a Cresta del Monte Musi